La nostra intervista fatta a F17

  • Descriviti 

Sono un ragazzo abbastanza “tormentato”, arrogante e diffidente forse dovuto al mio passato che in un certo senso mi ha segnato per sempre. Ma se capisco che sei una persona “vera” do tutto me stesso perché come dice una frase “il vero riconoscere il vero”.

  • Da quanto tempo fai pezzi rap? 

Chiamare i miei pezzi “rap” trovo che sia irrispettoso per chi fa davvero questa roba da anni, e soprattutto non mi piace etichettare la mia arte, però posso dire si, hanno in influenze “rap” dato che sono un grandissimo ascoltatore di rap italiano e mondiale. Tornando alla domanda ho scritto il mio primo pezzo a 16 anni.

  • Cosa ti ha spinto ha scrivere? 

Quello che mi ha spinto a scrivere è stato il periodo buio di quegli anni “2010/2011” ero in una fase in cui non riuscivo ad accettare la separazione dei miei genitori e l’andare a vivere con i nonni mi ha un pò “spiazzato la vita”. Allora cominciai a scrivere per anni, fino a quando mi fidanzai e come ogni storia ti lasci e fai il primo pezzo, Diciamo che mi ha dato la spinta definitiva a metterci la faccia sul web. 

  • Cosa pensi del rap italiano contemporaneo?

Resto fedele alla “vecchia guardia” forse perche’ i miei 16 ANNI pompavo Soprattutto Emis killa  e poi i vari gue pequeno, Fabri fibra , Noyz e il resto della “vecchia”. Ma è innegabile che bisogna dire “GRAZIE” alla nuova scena se il rap italiano ormai è arrivato a livelli internazionali. La scena emergente NON mi piace a parte alcuni che si contano sulle dita di una mano, Gli altri sono copie di altre copie. 

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  • Qual’è il rapper a cui ti ispiri da sempre?

Sinceramente non mi ispiro a nessuno, sono un grande ascoltatore e sicuramente ho influenze generali dalla new wave ma quando senti un mio pezzo capisci che in Italia il rap italiano non ha nulla a che vedere con me, si avvicina di pochissimo FORSE Salmo, forse è l’unico che potrebbe capire a pieno il mio viaggio. Ho influenze EMO ROCK/PUNK/POP cioè tutto quello che gira intorno al mondo emo. Ma se dovessi dirti un nome per forza ti direi:
Black Veil Brides 

  • Hai in mente altri progetti? E più in generale quali sono le tue ambizioni?

Per adesso Sto ragionando di singolo in singolo ho tante canzoni pronte ma per un disco vero e proprio prima vorrei allargare il mio bacino d’utenza e poi uscire con un disco. Parlando di ambizioni, altri direbbero fare “san Siro” o “l’olimpico” a me non interessa, vorrei/voglio arrivare ad un pubblico più ampio e lasciare un segno, un messaggio che resti negli anni e vivere di musica, questa è la mia ambizione.

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  • Pensi sia difficile emergere in Italia?

È difficile perché c’è poca meritocrazia, non va avanti chi ha più talento ma solo chi ha l’amico dell’amico (che non giudico) ma se vedo che l’artista non ha talento e si ritrova nelle zone alte delle classifiche un po’ ti fa pensare l’Italia come sta messa. Quindi si è difficile emergete in Italia. Soprattutto il mondo Emo ancora in Italia non è ben capito dal grande pubblico ma sono fiducioso. Poiché le nuove generazioni si stanno aprendo mentalmente e se ha accolto la “Trap” può accogliere altri generi musicali che non sia la solita minestrina pop.

8.Quali argomenti tratti maggiormente nei tuoi testi?

Sono molto poliedrico, dipende appunto da come sto emotivamente, potrei fare il pezzo auto-celebrativo al pezzo love. Quello introspettivo, passando ad un pezzo che ti parla di suicidio, però non cambiando mai i miei suoni il mio modo di approcciarmi alla musica è sempre quello.

  • Che tipo di difficoltà hai incontrato finora?

Le difficoltà che hanno tutti gli “indipendenti” dovendomi pagare registrazioni / videoclip. È davvero difficile sicuramente per chi come me non naviga nell’oro e di conseguenza può penalizzarti nella continuità, ma non mi preoccupa tutto ciò.

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  • Con quale producer ti piacerebbe collaborare? 

Da qualche mese collaboro con xDIEMONDx producer e cantante di Roma, spacca tantissimo! ed è nel mondo emo pure lui. Sinceramente non lo cambierei con nessuno. Ma se dovessi sognare in grande direi Smokesac, produttore anche del grande Lil peep.

  • Cosa hanno di innovativo le tue canzoni?  

Non ho la presunzione di dire che la mia musica sia innovativa, posso dire solamente che non sono uguale al resto della scena italiana. il futuro vedremo se mi darà ragione o torto.

  • Hai in mente altri progetti? 

Beh questo non voglio dirlo, sennò qual è il bello?
Spero solo di non morire prima di fare uscire i progetti che ho in mente.

Un saluto al team di TantaMusica 🙂

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